Balthasar Brennenstuhl

Mostra nella Galerie Z a Coira, Svizzera

Dal 4 al 19 novembre Balthasar esibisce lavori nuovi 

 

 

 

 

"FIVE BRAINS" si sposta a ZURIGO

Dal 6 al 23 luglio mostra nella GALLERIA CLAUDINE HOHL a Zurigo

 

 

 

"five one and a half size human brains"

 

La mostra di lavori nuovi realizzati durante l'inverno scorso in Sicilia spazia tra dipinti e sculture percorrendo varie vie di mezzo.

 

 

 

 

Prossima serata  al Trulot. A ferragosto ci sarà uno spettacolo “AMA TANTO” di durata assai inferiore a 5 ore.

Si esibiranno il maestro Roberto Lazzarino suonando vari strumenti, la maestra Emanuela Celauro reciterà dei testi raccolti e in parte scritti da me, mentre io adopererò la lavagna luminosa.

Poi la solita abbuffata. Andremo a correre? Tutti questi chili che rimarranno per strada! Chi pulisce?

 

 

 

 

“I BUONI” E LA RETORICA DEL BENE

Ci sono libri che tutti dovrebbero leggere... ecco I Buoni che è un romanzo ma anche, a suo modo, un saggio storico, filosofico...qui, in forma letterariamente ambiziosa e matura, racconta i professionisti del bene, il volontariato diventato mestiere, e scava nei modi in cui operano le grandi associazioni. Ma non per banale denuncia: per fame e sete di verità, anche a rischio di sembrare ingiusto, eccessivo.

Ci sono i Grandi Fondatori e i loro Amici (giudici, politici, giornalisti, artisti) ma ci sono anzitutto i loro protetti, esseri umani destinati a perdere, che nei buoni hanno creduto di trovare sostegno: c’è il loro dolore, la loro fragilità, anche la loro vendetta... Sul nostro oggi sconvolto, questo è un romanzo sconvolgente e unico, incandescente, che costringe a guardarsi allo specchio e che ha per modello Dostoevskij.

(Goffredo Fofi su Internazionale, 28 marzo 2014)

 

Appena è uscito, I Buoni ha dato origine ad una vivace, a tratti aspra, discussione. Il soggetto del libro è infatti il mondo del volontariato professionale -il mondo dei buoni, per l'appunto - a cui Rastello guarda non come a quell'universo monolitico di bontà a cui la retorica enfatica dei media ci ha assuefatti. Poiché Rastello conosce bene quel mondo avendovi lavorato per molti anni, qualcuno, come Adriano Sofri dalle colonne del Foglio del 26 marzo 2014, ha voluto leggere la sua storia romanzata come reale e ha identificato in modo meccanico il don Silvano del romanzo con don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e dell'associazione Libera. Da quel momento Rastello e il suo libro sono stati al centro di critiche talora ingenerose e feroci.

Noi, come Luca Rastello, riteniamo che “la condizione decisiva per scrivere qualcosa di interessante, oltre che di moralmente sorvegliato, sia partire sempre dall'analisi impietosa di sé stesso... e che Don Silvano lo siamo tutti, almeno in potenza, non importa se personaggi pubblici e privati... l'incontro fra ottime intenzioni, carisma, narcisismo, potere, relazione di aiuto e modello impresa crea una miscela pericolosa e in certi casi letale su cui è bene tenere sempre uno sguardo critico.”

 

Ne parliamo con Luca Rastello venerdì 6 giugno alle ore 18 al Trulot, Roccagrimalda (http://trulot.net/index.php?id=2). Chi lo desidera potrà rimanere al termine dell’incontro per una  cena informale fra amici e con l’autore, inviando una mail di conferma a  segreteria@centropacecorrie.it oppure a bal@trulot.net

 

 

 

Luca Rastello  ha diretto riviste, è stato inviato di Diario, poi collaboratore de La Repubblica. Negli anni novanta è stato attivo nell'ambito della cooperazione internazionale. Da quell'esperienza è nato il suo primo libro "La guerra in casa" (Einaudi, 1998), ispirato alla guerra in ex Jugoslavia. "Piove all'insù" (Bollati Boringhieri editore) è il suo primo romanzo, uscito nel 2006. Seguono altri reportage, "Io sono il mercato" (Chiarelettere), sul narcotraffico, e "La frontiera addosso.Così si deportano i diritti umani" (Laterza, 2010), sui diritti dei rifugiati. "Binario morto" (Chiarelettere, 2012) è un  reportage sul corridoio di alta velocità fra Lisbona e Kiev.

 

 

Centro per la Pace e la Nonviolenza “Rachel Corrie”  

P.zza Cereseto 7, 15076 Ovada (Al)

www.centropacecorrie.it

e-mail: segreteria@centropacecorrie.it

 

 

 

armonie poetiche

mercoledì, 24 luglio, al Trulot, ore 21 si esibisce il pianista torinese FRANCESCO DE GIORGI insieme a FRANCO RAVERA che reciterà i testi a cui si riferiscono i brani musicali dell'8 e 900 eseguiti.  Francesco de Giorgi stesso guiderà il pubblico all'ascolto.

Seguirà rinfresco.

 

 

 

 

 

 

Ho caricato la macchina e torno al Nord.                                                     Presto ci rivedremo!

 

 

 

 

In piena campagna elettorale. Ultima notizia: si candida anche Gheddafi!   Sta arrivando!!

 

 

 

 

Ci scusiamo, ma continuiamo con un'altra scorr...... radical-chic ...

 

 

 

 

ROLLI DAYS, GENOVA

19/20 maggio 2012

 

 

 

 

 

 

Mostra nella GALLERIA CLAUDINE HOHL, ZURIGO, CH

23 MAGGIO - 9 GIUGNO 2012

 

 

 

 

 

MOSTRA NELLA GALLERIA MICHIPASTOARTE a GENOVA

24 APRILE - 20 MAGGIO 2012

 

 

 

 

EUCALIMONE

Mostra di Balthasar Brennenstuhl al Trulot

Loc. Assunta 26, 15078 Rocca Grimalda AL, ottobre 2011

30 marzo - 15 maggio 2012, orario: martedi - domenica, ore 14 – 20, inaugurazione ve, 30 marzo, ore 18

 

 

LE SPIRALI

 

 

C'era una volta un triangolo. Impazzì, proliferò! Nacque la spirale. Ma stiate tranquilli!  Alla fine essa verrà consumata dall'orto o direttamente dalla Findus.

 

Vale a dire in termini cosmologici: se l'universo continua ad espandersi, non ne ritroveremo più i pezzi. Se si ricontrae, starà a quelli dopo di noi.

Tanto saranno atomi di Idrogeno (per essere cortesi). Ciao, Ossigeno, piacere!

 


 

 

 

 

DEDANS-DEHORS

Dentro-fuori? 

 

Mi riferisco a chi, fuori, ha appena detto ciò che, dentro, ho pensato poco dopo. Che ne sapeva?

 

 

 

 

 

 

L'ABBRACCIO

 

L'incontro tra l'eucalipto e il limone sarà meno rappresentativo di quello tra il Bari e l'Udinese ma approfitterà ugualmente della riduzione dell'IVA sull'abbraccio al 48%! Direte che è sempre tanto. Ma provate ad abbracciare chi vi è antipatico/a! 


 

 

I BREVETTI ETRUSCHI

Un omaggio a un grande piccolo popolo!

Bisogna ricordarsi che gli Etruschi erano in pochi e per sopravvivere avrebbero avuto bisogno di essere di più. Non è bastato. Oggi siamo in tanti!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

GLI SCOGLI

 

Servono?

Che impatto ambientale hanno?

Pagano l'iva sulle mareggiate? 

 

 

 

 

 

 

 E TEMPO FA ...

SICULONIA

locandina

INAUGURAZIONE e MOSTRA al TRULOT

La casa nuova è finitia. Inauguriamo!
Approfitto dell'occasione per presentare i nuovi lavori realizzati nei
due inverni scorsi in Sicilia.

dall' 11 al 19 dicembre 2010, orario: tutti i giorni dall 14 alle 20

Vedi le immagini della mostra alla pagina lavori/Trulot 2010

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SUMMERTIME BLUE  

a cura di Marco Zanutto

“Summertime blue” raccontato dall’autore:
23 agosto 2006, sera inoltrata. Siedo a un tavolino del Klub Rura di Wrocław, ad una
cinquantina di interminabili chilometri da Świdnica, la cittadina in cui mi trovo a
vivere da qualche mese. Di fronte a me un paio di amici polacchi che hanno deciso
che per il mio trentacinquesimo compleanno avrei dovuto necessariamente ingerire
un congruo quantitativo di birra. Sul palco del locale il Tadeusz Nestorowicz Sekstet...
(...)
Il giorno dopo io e il mio cerchio alla testa ci troviamo distesi su una panchina nel
rynek, la piazza del mercato, a rubare una carezza di sole all’estate dell’est. A
mezzogiorno in punto dalla torre del municipio una tromba gonfia l’aria di una
melodia malinconica, verso i quattro punti cardinali. Passano pochi minuti e dal
portone del municipio vedo uscire proprio Tadeusz, che ...
(...)
A casa sua, dopo un aperitivo a base di una specie di salsiccia ricavata da non so
quale povero animale, mi siedo al pianoforte e gli accenno “Interno notte”. Mentre
suono lui inizia a ricamare delle armoniche con la tromba. Quella sera siamo già da
Wojtek a bere birra e suonare, mentre dalle pareti sottili dell’architettura socialista
trasudano le voci e i rumori di altre stanze, di altre vite.
‚ÄúSummertime blue‚Äù √® nato cos√¨, ...  

“Summertime blue” è il disco d’esordio di ALESSANDRO HELLMANN, scrittore, autore teatrale e musicista di culto, apprezzato dalla critica per l’intensità dei suoi testi, che gli è valsa innumerevoli riconoscimenti ( il Premio Fabrizio De André, il Premio Guido Gozzano del Biella Festival, il Premio Augusto Daolio al miglior autore ...) - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - In linea con la stravaganza che lo contraddistingue, Hellmann si è chiuso per una giornata intera con una band composta da sei jazzisti in una casa sperduta nella campagna polacca, registrando in analogico e rigorosamente in presa diretta, senza sovraincisioni, una manciata di brani deliziosi tra canzone d’autore, swing, rock e blues, in un impasto di suoni vintage al servizio di liriche poetiche e struggenti e di una voce tanto ineducata quanto toccante.

MIMMO FRANZINELLI presenta il suo ultimo libro LA SOTTILE LINEA NERA
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LA SOTTILE LINEA NERA  

Neofascismo e servizi segreti da Piazza Fontana a Piazza della Loggia


gioved√¨ 19 giugno 2008 alle ore 20.30 a Casa Trulot  

Il CENTRO PER LA PACE ER LA NONVIOLENZA "RACHEL CORRIE"
vi invita a un incontro importante

Lo storico MIMMO FRANZINELLI presenta il suo ultimo libro,
LA SOTTILE LINEA NERA, Rizzoli Editore

Milano, 12 dicembre 1969: nella sede della Banca Nazionale dell'Agricoltura esplode una bomba che uccide 17 persone e ne ferisce 88. Brescia, 28 maggio 1974: otto morti e un centinaio di feriti è il bilancio dell'attentato a una manifestazione antifascista in piazza della Loggia. Sono le due stragi che segnano i punti culminanti della stagione dell'eversione nera, responsabile, tra il 1969 e il 1974, dell'85 per cento dei circa quattromila attentati politici che colpiscono l'Italia. In questo libro, lo storico Mimmo Franzinelli analizza le carte dimenticate, i documenti, le testimonianze e gli indizi trascurati di quegli eventi tragici, illuminando la complessa rete di complicità e strumentalizzazioni reciproche che coinvolge gruppi estremisti, criminali comuni, servizi segreti italiani e stranieri e ampie porzioni di apparati dello Stato. La narrazione parte dalle inquietudini alla vigilia del Sessantotto e ricostruisce con forza sorprendente un intero panorama ideologico (tra mito del superuomo e della gerarchia, misticismo neopagano, suggestione dell'oriente e odio anticapitalista e antiborghese); risale all'eredità della Repubblica sociale e della Resistenza; giunge, attraverso un esame delle tormentate vicende giudiziarie, e in particolare dei processi per le stragi di Milano e di Brescia, a delineare ambiente politico e protagonisti del terrorismo nero: personaggi assolti e ormai non più imputabili a causa di una nefasta miscela di depistaggi, deviazioni ed errori giudiziari. Intrecciando con un taglio originale fonti d'epoca e carte processuali, memoriali e interviste, documenti inediti e fotografie celeberrime o mai viste, La sottile linea nera dà vita a un'importante ricostruzione storica di una delle pagine più drammatiche della nostra storia recente e ci immerge, con straordinario potere di suggestione e insieme lucida consapevolezza, in un'epoca torbida che abbiamo il dovere di non dimenticare.

segreteria@centropacecorrie.it

Lo storico Mimmo Franzinelli
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Diario di un pazzo (Nikol√†j Gogol)  

uno spettacolo di Andrea Lanza con Ture Magro


Spazio Trulot, sabato 19 aprile 2008, ore 21  

 
L'anteprima di 40 min. circa sarà seguita da una presentazione (proiezioni video) 
dello spettacolo che debutterà l'11 maggio a Novi Ligure,

Si concluderà inoltre la mostra "SEPARE" di FRANCESCA BRUGNA,

La serata ad offerta libera vi darà l'occasione di incontrare il regista e l'attore
intorno ai piatti e bicchieri della consueta cenetta.

Attraverso i pensieri e le azioni di un uomo solo, Aksentij Ivanov Popriscin, che scrive un diario di fatti e date impossibili, lo spettacolo traccia un percorso in cui le comiche nevrosi di un piccolo funzionario statale, che si snodano sulla scena, rivelano in un crudele finale il dramma della solitudine e della follia.

www.andrealanza.tk

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Uno spazio culturale in mezzo alle colline  


cinemusicarteatrequantaltro  

E' stato ultimato nella struttura di un vecchio fienile uno spazio polifunzionale di 60 metri quadrati di una capienza massima di 50 persone. La sala è dotata di un angolo che fa da palco con fondale nero, di un meraviglioso pianoforte mezza coda del fine ottocento, di impianti di proiezione e di registrazione e di pareti espositive. Vì si è già svolta in una bellissima atmosfera un seminario del Centro Pace Ovadese Rachel Corrie (vedi la pagina attività) e prevediamo altre iniziative di arti figurative, teatro, musica, cinema ....

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il trulot

Cosa?

arte agri - biomusica - teatro-fienile - cinema sotto i ciliegi 

 

 

 

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siamo stati i primi!